Villa Borbone
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Villa Borbone – Viareggio (Lu) Toscana Italia

Sito ufficiale: http://www.villaborbone.net/

Foto Condivise da:
Profilo Facebook : Turismo Viareggio Villa Borbone
https://www.facebook.com/turismo.villaborbone

Siti di Riferimento:
http://www.inversilia.org/viareggio/villaborboneviareggio.php

Comune di Viareggio
http://www.comune.viareggio.lu.it/

Email: villaborbone@comune.viareggio.lu.it

Portale Viareggino.com
http://www.viareggino.com/viareggino/villa-borbone.asp

Wikipedia Enciclopedia Libera
http://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Borbone

TEL. n° 0584 359950
FAX n° 0584 352553

Affitto locali per eventi turistici – culturali, convegni, rito civile matrimonio, ricevimenti: matrimonio, battesimo, cresima comunione, compleanno, festa di laurea, ecc, con area attrezzata esterna, bar, e/o uso di zona scaldavivande.
Per Informazioni, Regolamento, Tariffe e Modulo richiesta:
Comune di Viareggio
http://www.comune.viareggio.lu.it/

Email: villaborbone@comune.viareggio.lu.it

Orario apertura al pubblico:
Feriali mattino ore 9,00 – 12,00
lunedì e mercoledì pomeriggio ore 15,00 – 18,00

Per visite guidate contattare telefonicamente per appuntamento.

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Storia

La Villa Borbone nella tenuta di Viareggio fu edificata sul viale dei Tigli che congiunge la città marinara con la frazione di Torre del Lago.

La villa, pensata come Casino di caccia, fu edificata a partire dal 1821 dall’architetto di corte Lorenzo Nottolini per la duchessa di Lucca Maria Luisa di Borbone-Spagna. Vennero così creati tre edifici separati, ciascuno di tre piani, con un quello centrale destinato a residenza signorile e quelli laterali a stalle, magazzini e abitazioni di servizio. Il grande parco, che oggi fa parte della riserva del parco naturale denominato Migliarino-S.Rossore-Massaciuccoli all’altezza della località oggi denominataLecciona, venne tagliato dal grande Viale dei Tigli.

La costruzione, che era stata edificata in misura molto ridimensionata rispetto ai progetti iniziali dopo la morte di Maria Luisa, fu ampliata nel 1834, con l’ingrandimento dei corpi laterali e la costruzione, graduale negli anni, di altri edifici satellite, come stalle, case per coloni e serre. Verso il 1850 con la costruzione di altri corpi di edifici la villa centrale fu collegata alle ali laterali e venne ristrutturato il giardino, per un’estensione totale di 36.000 m².

La piccola Cappellina di Sepolcreto venne edificata nel 1849 su incarico di Carlo III di Borbone, Duca di Piacenza e di Parma, e fu dedicata a San Carlo Borromeo. Da un passaggio riservato la famiglia ducale assisteva alla messa officiata dai frati francescani. L’aspetto odierno comunque deriva dalla ristrutturazione del 1885 ad opera dell’architetto Giuseppe Pardini, che usò i marmi pregiati all’esternoe all’interno. Vi sono sepolti gran parte dei principi di Borbone di Parma e sono di particolare importanza le tombe monumentali di Carlo III di Parma e Carlo Ludovico di Lucca.

Dal 1871 vi risiedette stabilmente Margherita, moglie di Carlo Maria di Borbone-Spagna, pretendente carlista al trono di Spagna: fu l’epoca di maggior splendore della villa, durante i quali arrivò a ospitare una corte di 36 persone. All’interno restano lo scalone principale ed alcune sale con sobrie decorazioni ad affresco o ricchi pavimenti intarsiati. Dopo la morte di Margherita (1893) la villa passò alla figlia Bianca, cambiando il nome in Villa Arciducale, a causa del marito di Bianca, l’Arciduca Leopoldo Salvatore di Asburgo-Lorena. Nel 1906 la Marina Militare confiscò la villa per le esigenze del Balipedio, e fu usata dai militari sia durante la prima che la seconda guerra mondiale, ospitando un quartier generale sia tedesco che americano e subendo numerose spoliazioni e danni. Al termine del conflitto tornò ai legittimi eredi dei Borbone, in particolare alla Arciduchessa Margherita, la figlia di Bianca, che lì continuò ad abitare per lungo tempo che a sua volta, la cedette nel 1985 a Benvenuto Barsanti, il quale, ancora, a sua volta ne fece dono al Comune di Viareggio. Dal 1999 è stato iniziato un progetto di restauro e riutilizzo del parco che non si è ancora completamente esaurito.

Oggi la villa è usata per scopi culturali quali esposizioni e conferenze. Nell’estate del 2006 ha ospitato una mostra sulle scenografie di Galileo Chini per le opere di Giacomo Puccini. Nello stesso periodo del 2007 un’esposizione è stata dedicata alla Boheme.

da Wikipedia